Osare
Buon fine feste a tutti e buon rientro alla … normalità!
Non so tu, ma io sono molto contento che queste feste siano terminate e che tutto, anche se un po’ lentamente, sta tornando alla normalità.
Avrei dovuto pubblicare questo post ieri, ma come al solito il lunedì è il giorno più pigro e difficile della settimana, a maggior ragione se è il primo di un lungo ponte di feste, per non dire di mega feste e quindi ho deciso di rimandare a oggi!
Hai scritto la lista delle priorità per quest’anno?
Sai che scrivere gli obiettivi aiuta a raggiungerli?
Hai almeno 3 obiettivi per l’anno appena iniziato?
Sai, secondo me avere almeno 3 obiettivi all’anno, aiuta a sentirsi attivi e produttivi, oltre che vivi e in grado di creare qualcosa di nuovo e innovativo, sentendosi pronti a rimettersi in discussione ogni volta, quasi ripartendo da … zero.
Un po’ troppo impegnativi questi 3 obiettivi, vero?
Forse è meglio scegliere qualcosa di molto più facile!
Be, forse dovresti iniziare a vederli così, cioè una sfida e quindi scegliere e selezionare 3 obiettivi davvero grandi, difficili da realizzare, proprio per metterti in discussione e provare quel brivido di rischiare nel realizzare qualcosa che all’inizio sembra davvero impossibile.
Perché?
Semplicemente perché un’idea non è tale se non è difficile o impegnativa da realizzare!
Che senso ha pensare di fare qualcosa di semplice o di già realizzato da altri?
Quanta energia pensi di trovare dentro di te? O quanta energia pensi di produrre per raggiungere un obiettivo semplice e soprattutto già fatto da altri?
Personalmente zero!
Quanto penso di fare, raggiungere o realizzare, se la mia energia e il mio entusiasmo è zero?
Be, credo qualcosa di molto vicino allo zero!
L’anno scorso, quando ho scritto e pubblicato su questo blog la mia lista degli obiettivi, in tanti mi hanno scritto dicendomi che erano troppo grandi e che non ci sarei riuscito, trascurando il fatto che nel momento in cui ognuno di noi scrive quello che vuole raggiungere, in realtà lo ha già … raggiunto.
In che senso?
Un obiettivo è un successo che ognuno di noi vuole ottenere, anche se non sa di averlo già attenuto, perché nel momento in cui scrive e elabora un obiettivo, la nostra mente lo ha già raggiunto, proprio perché è già … SUCCESSO (nel senso di accaduto) per la nostra mente!
Proprio così, il SUCCESSO (intenso come raggiungere uno scopo), se correttamente elaborato come obiettivo, è già SUCCESSO (nel senso di accaduto) per la nostra mente e il tempo necessario a realizzarlo è esattamente uguale al tempo necessario a consapevolizzare questo processo.
In pratica, tanto più tempo impieghiamo a capire che quando pensiamo e elaboriamo un’idea o un obiettivo, in realtà l’abbiamo già realizzata nella nostra mente e quindi dobbiamo solo agire per materializzarla, tanto più tempo abbiamo bisogno per avere successo e raggiungere l’obiettivo, proprio perché rimandiamo l’azione per raggiungere quello che vogliamo e che la nostra mente ha già creato.
Lo so, può sembrare assurdo quello che ho appena detto e per questo vi invito a provare: hai un’idea? Bene scrivila, sviluppala, elaborala e … fai!
Cosa può succedere?
Di riuscire!
Lo dico per esperienza: vuoi sapere quante volte ho discusso con i titolari di club di strategie commerciali, budget, organizzazione dello staff e altro, e quante volte ottime idee, ben pensate e sviluppate, sono rimaste nel cassetto perché non c’è mai stato il coraggio di fare il primo passo?
Troppe!
E quante volte idee poco fattibili, proprie perché ritenute quasi impossibili, sono state realizzate perché alla fine del processo di elaborazione c’è stato il coraggio di fare il primo passo, di credere di poter riuscire?
Sempre!
Credimi, tutte le volte che si realizza nella propria mente un obiettivo e poi si ha il coraggio di agire, di seguire il proprio istinto, di osare … quasi sempre si ottiene il risultato, il SUCCESSO!
Ora ti saluto e ti lascio alla scrittura dei tuoi obiettivi … o meglio SUCCESSI.
A presto
Ps: ah, ora ti starai chiedendo quali sono i miei obiettivi per quest’anno, vero? Puoi iniziare leggendo i prossimi appuntamenti a calendario!
Pps: il resto nei prossimi post!


Grazie Danny,
tantissime, ti assicuro tantissime, volte ho letto, scritto, raggiunto obiettivi, ma come lo hai descritto tu è stato illuminante per me.
A presto, umberto.
Ciao Umberto,
mi fa piacere che questo post sia stato illuminante anche te, come lo è stato per me quando ho riflettuto su questo argomento. Mi auguro che serva da spunto a tutti quelli che hanno ottime idee, a volte “folgoranti e luminose”, e si fanno spaventare così tanto da tutto questo bagliore, che decidono di catalogarle come “cattive idee”.
A presto!
va tutto bene, un pò di scuola di dizione per far sparire l’accentazione di alcune parole sarebbe auspicabile…ma non è indispensabile; purtroppo quanto viene affermato, pur essendo vero non è del tutto vero…parlo da consulente a consulente: puoi far diventare cavallo un mulo…difficile, puoi provarci…ma occorre tempo, cioè a dire: nell’attività di imprenditore del movimento, non hai a che fare con sigarette o auto o desideri libidinosi come in lap dance, ma con meccanismi biologici invisibili che devi governare per saper gestire…e ti pare che in Italia la conoscenza scientifica sia così diffusa e profonda?? Piero Angela costa 800.000,00 € Fiorello ne costa 6.000.000,00 di € questa è la scelta degli Italiani…mi fermo qui.
@Cosimo Nicola Resta
!): accettare oppure o no! per quanto riguarda la dizione si può sempre migliorare e come sto già facendo, continuo a rispettare le richieste del mercato. ciao
ciao cosimo (nicola), grazie per il tuo commento. in questi anni ho imparato a rispettare i tempi di crescita di consapevolezza del mercato e del cliente e anche se a volte si ha a che fare con muli che vogliono correre come cavalli, la scelta è sempre nostra (cioè di noi consulenti